Anestesia: anestesia locale 

Durata del trattamento: 30–40 minuti 

Ritorno al sociale: immediato

Cos’è e come funziona

CelluBlunt® è una tecnica mini-invasiva concepita per agire direttamente sulla componente fibrosa  della cellulite.

Utilizza una sonda ultrasonica in titanio, sottilissima (1 mm di diametro), che viene inserita nella  depressione del tessuto per raggiungere i setti fibrosi che tirano la pelle verso il basso. La vibrazione ultrasonica della sonda disgrega questi setti in modo selettivo e definitivo, liberando il  tessuto e rendendo la superficie cutanea più regolare e uniforme. 

Non lavora sul grasso, ma sulla struttura meccanica che crea il classico aspetto “a buccia d’arancia”. 

Come avviene il trattamento

Si parte sempre da una marcatura precisa delle depressioni da trattare. 

Dopo la disinfezione si applica l’anestesia locale e viene inserita la sonda, che lavora con movimenti  controllati per “liberare” ogni avvallamento. 

La sensazione? Durante, poco o nulla grazie all’anestesia. Dopo, un indolenzimento tipo livido  profondo: normale, previsto, parte del gioco. 

È un trattamento estremamente tecnico: richiede mano, precisione e la sensibilità di modulare ogni  movimento in base alla risposta del tessuto

Effetti, durata e tempi di recupero

Il recupero varia da persona a persona, ma in genere prevede: 

  • gonfiore per 3–7 giorni 
  • ecchimosi per 7–14 giorni 
  • lieve indolenzimento per qualche giorno 

 

I primi risultati iniziano a vedersi dopo 3–4 settimane, il risultato completo dopo 6–12 settimane. Il miglioramento è stabile nel tempo perché il setto fibroso disgregato non riforma la stessa struttura. È fondamentale la compressione: va tenuta continuativamente per le prime 48 ore e poi 8–12 ore al  giorno per circa due settimane. 

La differenza tra chi la usa bene e chi “così e così”… si vede.

VANTAGGI

  • Risultato definitivo sui setti fibrosi 
  • Un’unica seduta per molte aree 
  • Migliora nettamente l’aspetto della cellulite fibrosa 
  • Migliora l’uniformità cutanea 
  • Può essere associato a LESC® e carbossiterapia per ottimizzare il risultato
  • Non è un trattamento per dimagrire 
  • Non tratta aree molto estese, ma solo depressioni specifiche
  • Edema ed ecchimosi sono la norma, non un imprevisto 
  • Serve compressione costante nel post 
  • Il risultato non è immediato: serve tempo perché il tessuto si assesti
  • Gravidanza e allattamento: si evitano procedure invasive per una questione di prudenza medica. 
  • Infezioni o infiammazioni cutanee nella zona: la procedura aggraverebbe l’infiammazione e  aumenterebbe il rischio di complicanze. 
  • Disturbi della coagulazione o uso di anticoagulanti: la tecnica può creare ecchimosi importanti:  serve valutazione clinica. 
  • Malattie epatiche gravi: il fegato ha un ruolo essenziale nel metabolismo dei prodotti  dell’infiammazione: meglio evitare. 
  • Patologie cardiache non compensate: gli stress infiammatori post-procedura richiedono un  apparato cardiovascolare stabile.
  • Allergie ai materiali o ai farmaci utilizzati: il trattamento prevede anestesia locale e metalli: vanno  sempre esclusi rischi reattivi.

Fa male? 

Con l’anestesia locale, durante si avverte solo pressione e vibrazione. 

Il fastidio vero è nel post: un indolenzimento che ricorda un livido profondo. Fastidioso, sì. Impossibile da gestire, no. 

Quando vedo i risultati? 

La prima differenza si nota dopo 3–4 settimane. 

Il risultato completo richiede 6–12 settimane: il tessuto ha i suoi tempi. 

Quante sedute servono? 

Spesso una sola. 

In presenza di molte depressioni o fibrosi importanti, ne possono servire due. 

Posso fare tutto subito dopo? 

Vita normale sì, sport meglio dopo 72 ore. 

La compressione, invece, è obbligatoria.

È utile per tutta la cellulite? 

Funziona soprattutto sulla cellulite fibrosa, quella con avvallamenti netti. 

Non serve per la cellulite edematosa (meglio carbossiterapia e/o mesoterapia) né per il grasso localizzato (qui c’è la LESC®).

LA MIA FILOSOFIA

CelluBlunt® lavora dove nasce davvero il problema della pelle a “buccia d’arancia”: sui setti fibrosi che  tengono la pelle “tirata” verso il basso. 

Quando c’è l’avvallamento, l’unica soluzione è liberarli. Non ci sono creme, massaggi o esercizi che  possano sciogliere un setto fibroso: si può migliorare tutto il contorno, ma quel punto lì resta  inchiodato. 

È per questo che lo scelgo quando la cellulite è quella vera, strutturata, quella che non si muove di un  millimetro anche se fai sport, mangi bene e ci metti tutta la buona volontà del mondo. Dopo il rilascio dei setti, la pelle smette di essere tirata giù e si solleva, come una tenda appena togli il  picchetto che la teneva ancorata al suolo. 

Non è un miracolo, è semplice fisica applicata alla cellulite.

Dove ricevo:

ROMA – MONTI PARIOLI MEDICAL – Via dei Monti Parioli, 36
Tel: ‪+39 351 467 6449‬

CASERTA – MED LASER SERVICE – Viale Carlo III di Borbone, 150
Tel: ‪+39 344 117 7228

BARLETTA – STUDIO DENTISTICO DR. A. CALÒ – Corso Giuseppe Garibaldi, 35
Tel: ‪+39 377 082 5980