Anestesia: anestesia locale (nel punto di ingresso)
Durata del trattamento: 30–40 minuti
Ritorno al sociale: 24–48 ore (a volte qualche giorno per chi si gonfia facilmente)
I fili di trazione barbed sono fili riassorbibili dotati di piccoli “uncini” che si agganciano nei tessuti e permettono un effetto lift immediato, spostando leggermente i tessuti verso la loro sede naturale, contrastando cedimenti e perdita di definizione dell’ovale e dello sguardo (il famoso “foxy eyes”)
Dopo il posizionamento, i fili non solo sostengono, ma stimolano anche la produzione di collagene: una doppia azione, nell’immediato e nel tempo. Poi il corpo li riassorbe gradualmente in circa un anno.
Dopo aver segnato i vettori di trazione, si esegue una piccola anestesia locale nel punto di inserimento dei fili.
I fili vengono inseriti tramite cannula e ago guida, posizionati, ancorati e poi “attivati” con una trazione minima per ottenere il sollevamento desiderato.
Il fastidio è molto gestibile: un po’ di pressione, un po’ di tiraggio e quei famosi 10 secondi in cui ti senti Pinocchio nelle mani di Mangiafuoco. Ma la supererai.
L’effetto è immediato: il viso appare più definito e sollevato.
Nelle prime 48 ore puoi avvertire tensione, asimmetrie temporanee, sensazione di “tiraggio” quando sorridi o mastichi – normale e previsto.
I piccoli bozzi, avvallamenti o ondine si risolvono spontaneamente in pochi giorni. La durata media è 12–18 mesi, variabile in base a pelle, elasticità e stile di vita.
Meglio evitare: inserire fili in una zona già irritata significa solo aumentare il rischio di peggiorare la situazione.
Lividi importanti e tempi di guarigione più lunghi: non è il contesto ideale per un trattamento che già richiede un po’ di assestamento.
I fili hanno bisogno di qualcosa a cui aggrapparsi. Se il tessuto è troppo sottile o troppo cedevole, il risultato non sarebbe coerente.
Non è pericoloso, ma è semplicemente un trattamento evitabile in questa fase.
Non è una controindicazione assoluta, ma serve prudenza: la risposta infiammatoria può essere imprevedibile.
Aspetta un attimo: nei primi giorni i fili non amano le “grandi aperture”. Evitiamo prove di flessibilità mentre sono ancora in fase di assestamento.
Si vedono?
No. A volte puoi sentire un puntolino interno per qualche giorno, poi scompare.
Si sente tirare quando rido o mastico?
Sì, nei primi giorni. Poi sparisce mentre i fili si assestano.
Posso truccarmi?
Dopo 24 ore, sì. Prima, meglio evitare pressioni o sfregamenti.
Serve riposo assoluto?
No. Non devi ritirarti in eremitaggio. Basta evitare sport intensi, massaggi al viso e movimenti acrobatici della mandibola per qualche giorno. Per il resto, vita normale.
Posso dormire di lato?
Meglio evitare le prime notti: schiacciare i fili mentre stanno trovando la loro posizione non è l’idea migliore. Dopo pochi giorni di sonno in modalità sarcofago, puoi tornare alle tue abitudini senza problemi.
I fili sono, allo stato attuale, l’unico trattamento in medicina estetica che solleva davvero, non per illusione ottica ma per meccanica pura. E, infatti, li uso quando non serve aggiungere, ma riposizionare: quando l’ovale ha perso definizione e i bargigli (quelle piccole “alette” di pelle che si formano ai lati della mandibola) iniziano a farsi vedere , oppure quando lo sguardo comincia a cedere.
Per me un’opzione insostituibile per chi non è ancora candidatə alla chirurgia ma che desidera comunque vedersi più definitə e meno “in balia della gravità”.
Dove ricevo:
ROMA – MONTI PARIOLI MEDICAL – Via dei Monti Parioli, 36
Tel: +39 351 467 6449
CASERTA – MED LASER SERVICE – Viale Carlo III di Borbone, 150
Tel: +39 344 117 7228
BARLETTA – STUDIO DENTISTICO DR. A. CALÒ – Corso Giuseppe Garibaldi, 35
Tel: +39 377 082 5980
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