Anestesia: di solito non necessaria 

Durata del trattamento: 10–20 minuti in base all’area e al tipo di pigmento

Ritorno al sociale: rossore leggero; su pigmenti intensi può esserci un minimo “scurimento”  temporaneo

Cos’è e come funziona

Il PICO è un laser che lavora in picosecondi, cioè tempi così brevi che la pelle non fa in tempo a  scaldarsi davvero.

Questo permette di usare un’energia forte e velocissima che frantuma il pigmento con un  effetto fotoacustico: il bersaglio viene colpito come da una micro–onda d’urto, che lo spezza in  particelle molto più piccole e facilmente eliminabili dal corpo. 

Tradotto: distrugge il pigmento per vibrazione, non per bruciatura. 

Ed è per questo che è più preciso e più sicuro della generazione precedente (che lavora a  nanosecondi). 

Il PICO è ideale quando il problema è il pigmento, ad esempio in caso di: 

– Macchie solari 

– Lentigo 

– Discromie 

– Melasma (con i dovuti protocolli) 

– Esiti pigmentari post-acne 

– Cheratosi seborroiche 

– Tatuaggi scuri e colorati 

– Incarnato spento 

Come avviene il trattamento

Si percepiscono micro-picchiettamenti rapidi, come piccoli elastici. 

Subito dopo la pelle può sembrare arrossata o leggermente gonfia. 

Su alcune macchie il pigmento può scurirsi nelle ore successive: segno che il bersaglio è stato  colpito e sta per essere eliminato. 

Nei tatuaggi, nelle prime sedute, può comparire un grigio-nebuloso (fogging), anch’esso previsto. 

Effetti, durata e tempi di recupero

I risultati si vedono in genere dopo 10–15 giorni, quando il pigmento “frantumato” inizia a lasciare  il posto a un colore più uniforme.

Le macchie più superficiali rispondono più velocemente, quelle stratificate richiedono 2–4  sedute. Il melasma, ad esempio, richiede protocolli lenti e costanti. 

Intervalli tra le sedute per rimozione tatuaggi: 45-60 giorni 

VANTAGGI

  • Colpisce il pigmento senza bruciare 
  • Sicuro sulle zone delicate 
  • Ottimo per macchie e tatuaggi resistenti 
  • Effetto globale di luminosità 
  • Downtime ridotto
  • Il sole è il principale sabotatore dei risultati: protezione sempre. 
  • Non stuzzicare la zona se il pigmento si scurisce. 
  • Il melasma non “guarisce”: si gestisce. 
  • La skincare post-trattamento deve essere minimal. 
  • Per i tatuaggi: non essere impaziente, le sedute vanno distanziate
  • Gravidanza e allattamento: per prudenza clinica, la letteratura non dà dati sufficienti sulla  sicurezza dell’energia laser in queste fasi.
  • Abbronzatura/Pelli scure: il laser può confondere la melanina con la macchia.
  • Pelle irritata o lesionata: aumenta il rischio di iper/ipo–pigmentazioni.
  • Farmaci fotosensibilizzanti: reazioni imprevedibili.

1) Fa male? 

È rapido e sopportabile; più un fastidio che vero dolore. 

2) Quando vedrò i risultati? 

In 1–2 settimane, a seconda della profondità del pigmento. 

3) Posso espormi al sole? 

No. Il sole manda all’aria la seduta. 

4) Quante sedute servono? 

Da 1 a 4 per la maggior parte delle macchie; tattoo anche di più. 

5) Posso truccarmi? 

Sì, dal giorno dopo.

LA MIA FILOSOFIA

Uso il PICO quando il problema sono macchie e tatuaggi molto scuri (come quelli fatti da  relativamente poco tempo e di cui ti sei pentitə con la stessa rapidità con cui li hai fatti). È una tecnologia che frantuma il pigmento con precisione, senza isterismi termici e con ridotto  danno ai tessuti. Fine della storia.

Dove ricevo:

ROMA – MONTI PARIOLI MEDICAL – Via dei Monti Parioli, 36
Tel: ‪+39 351 467 6449‬

CASERTA – MED LASER SERVICE – Viale Carlo III di Borbone, 150
Tel: ‪+39 344 117 7228

BARLETTA – STUDIO DENTISTICO DR. A. CALÒ – Corso Giuseppe Garibaldi, 35
Tel: ‪+39 377 082 5980